Gesù legge Marx di Enzo Pellegrino

Con “Gesù legge Marx”, Nino Campisi mette in scena un testo dell’artista e filosofo Enzo Pellegrino, e avvia la sperimentazione di un Teatro di Narrazione Sociale dove l’arte, la storia, la filosofia e la letteratura possano dialogare e insieme palesarsi come strumenti fondamentali di analisi della società contemporanea. A coadiuvarlo nell’impresa il sociologo e saggista Fausto Anderlini, vero “mallevadore” e garante dell’analisi sociale, di cui è appena stato pubblicato l’ultimo volume “Il voto, la terra, i detriti”. Il testo di Enzo Pellegrino affronta le due grandi utopie dell’umanità, il cristianesimo e il marxismo, muovendo da uno studio iconografico che va da Grünewald a Dalì. La pièce ripercorre alcuni momenti di quello che Enzo Pellegrino definisce il “grande inganno”, ovvero la “dottrina piegata ad instrumentum regni”. L’insegnamento degli “Antichi Maestri” è sempre stato volto ad “elevare la plebe a popolo” affinché essa potesse poi rivendicare quei diritti inalienabili di uguaglianza da sempre negati. Ma questi maestri “sono stati troppo spesso traditi da chi si è appropriato del loro messaggio trasformandolo in uno strumento di potere. Così è avvenuto per Gesù e Marx, sventolato come vessillo dell’inquisizione l’uno, utilizzato per la mattanza nei Gulag l’altro. Uno scandalo!”. La pièce, che si avvale di un apparato iconico e filmico, ripercorre così alcuni grandi eventi storici nel tentativo di restituire ai “Maestri” l’autenticità e la forza originarie: liberare l’uomo dalle catene per un regno di giustizia ed uguaglianza così in cielo come in terra”. Satgione teatrale 2012-2013 Una produzione Teatro del Navile - Compagnia Teatro Studio Venerdì 10 - Sabato 11 - Domenica 12 maggio 2013 ore 21

Image: Sachiko Yanamoto in "Yabu no naka" di Akutagawa Riunosuke

Una regia di Nino Campisi 

Una produzione Teatro Del Navile - Scuola di Teatro Nino Campisi