Ritratto di Sicilia

di Nino Campisi - Appunti di Regia.


Nell'ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, Nino Campisi presenta “Ritratto di Sicilia. Dall'unità d'Italia ad oggi.”

Con "Ritratto di Sicilia" mi sono permesso di indagare su alcuni eventi che hanno segnato la storia della mia amata terra, la Sicilia. E mi sono posto di fronte alla storia e agli avvenimenti cruciali che hanno segnato l'isola dall'unità d'Italia ad oggi per intraprendere un viaggio nella memoria attraverso la poesia, la letteratura e il cinema . Esprimo in premessa il mio debito di gratitudine per Edoardo Sanguineti e Giuseppe Bertolucci per essermi ispirato al loro "Ritratto del Novecento".


Il viaggio inizia con Garibaldi e lo sbarco dei mille, prosegue con le insurrezioni del 1866 contro il governo dei piemontesi e con le lotte di popolo per riaffermare gli ideali repubblicani, e prosegue con l'analisi della nascita e del consolidarsi del fenomeno della mafia: dagli avvenimenti di Portella della Ginestra alle gesta del bandito Giuliano, dal caso Mattei alle trame eversive, dagli attentati al giornalista e scrittore Giuseppe Fava fino ai tragici eventi stragisti che hanno portato alla morte i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Con "Ritratto di Sicilia" ho voluto esaltare nel contempo quei momenti felici dell'arte e della bellezza di questa terra impareggiabile e mi sono addentrato nelle descrizioni liriche di grandi autori: dalla Sicilia del "Gattopardo" di Tomasi di Lampedusa, ai personaggi di Pirandello, dalla "Sicilia come metafora" di Leonardo Sciascia, alla "Teoria della Sicilia" del filosofo Manlio Sgalambro che ne sancisce definitivamente l'impossibilità di salvezza.

Lo sguardo profetico dell’Angelus Novus di Walter Benjamin, che ispirò Edoardo Sanguineti nel suo “Ritratto del Novecento”, ritorna evidente in "Ritratto di Sicilia". L’angelo della storia getta uno sguardo al passato, e in quegli eventi "egli vede una sola catastrofe, che accumula senza tregua rovine su rovine e le rovescia ai suoi piedi. Egli vorrebbe ben trattenersi, destare i morti e ricomporre l’infranto. Ma una tempesta spira dal paradiso, che si è impigliata nelle sue ali, ed è così forte che egli non può più chiuderle. Questa tempesta lo spinge irresistibilmente nel futuro, a cui volge le spalle, mentre il cumulo delle rovine sale davanti a lui al cielo."


Nino Campisi



Lo spettacolo che ha debuttato in Prima assoluta Sabato 23 - Domenica 24 Ottobre 2010

viene ora ripresentato nell'ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia.


Ritratto di Sicilia (Dall'unità d'Italia ad oggi) di Nino Campisi con Nino Campisi e Antonio Zarcone. Mercoledì 16 Marzo 2011 ore 21.