Nella foto: Nino Campisi in “Rimangono cinque anni” un film di Armando Rubino

(Filmesse-Festival di Berlino, 1982)

Nino Campisi

 

Attore, autore e regista, è Direttore Artistico del Teatro del Navile di Bologna. Insegna per la Scuola di Teatro Recitazione, Comunicazione, PNL. Accanto all’attività teatrale ha coltivato da sempre un interesse per la poesia e la pittura.

 

Inizia la sua attività culturale nel Circolo “La Comune” di Dario Fo e Franca Rame e nei gruppi teatrali di base. Nel 1976 fonda, con Erio Masina, la “Compagnia Teatro Aperto”.

 

Studia recitazione all’Istituto Musicale e Teatrale dell’Università di Bologna con Margherita Sergardi (Piccolo Teatro di Siena) e con Matilde Marullo, Fabrizio Frasnedi, Alessandra Galante Garrone e Raoul Grassilli.

 

Nel 1977 è nella redazione di Radio Alice. Dal 1978 lavora nella redazione di Radio Informazione e Tele Carlino (1978 - 1981).

 

Nel 1981 si diploma all'Accademia Antoniana d'Arte Drammatica di Bologna. Lavora nel doppiaggio per Merak Film di Milano (Canale 5, Rete 4) e come attore protagonista al Teatro Dehon (Compagnia Il Canovaccio). Scrive per il mensile “Bologna Incontri” sotto la direzione di Renzo Renzi ed è caporedattore della rivista d’arte Nuovo Laboratorio Art Magazine. Organizza eventi, mostre e readings poetici.

 

Nel 1983 insegna fonetica e interpretazione per il Corso Internazionale di Canto Barocco alla Fondazione Levi di Venezia. 

 

Nel 1985 fonda a Bologna la Compagnia Teatro del Navile. Con la Commissione Cultura del Quartiere Navile di Bologna promuove il Festival Musicale Centofiori, il Premio Letterario Cultura Navile, e la rassegna teatrale Flowers.

 

Nel 1989 è ideatore della rassegna “Il teatro della memoria” e con lo spettacolo “Paesaggio con donne in risaia” partecipa a importanti festival italiani e internazionali. Fonda la sua Scuola di Teatro (Teatro Dehon, 1991-1997).

 

Dal 1992 al 1997 studia comunicazione e ipnosi ericksoniana presso l'Istituto Italiano di Programmazione Neurolinguistica con Gianni Fortunato, Peter Wrycza, Jan Ardui, William Monteiro, perfeziona un suo metodo ed elabora nuove tecniche per la formazione dell’attore e per la regia. 

 

Nel 1998 fonda il Teatro del Navile-Spazio Arte. Con Lucio Dalla e Marcello Balestra organizza la rassegna Musica in Teatro. Dal maggio del 2003 è direttore artistico del B.O.A Festival in Italia in collaborazione con il Bay One-Acts Festival di San Francisco. Nel Dicembre 2005 collabora con Giuseppe Bertolucci e Luisa Grosso alla realizzazione di “Ritratto del Novecento” di Edoardo Sanguineti.

 

Nel maggio 2006 è direttore artistico dell’edizione italiana del Festival internazionale di cortometraggi “Très Courts”. Nel 2011 è ideatore con Lucio Dalla e Marco Alemanno della rassegna “Maledetti i poeti”.

 

Nel 2012-2013, per la rassegna “Pirandello è il Novecento”, ha firmato le regie di “Cecè”, “La patente”, “All’uscita”, “L’altro figlio”, “La morsa”, “Leonora, addio” di Luigi Pirandello. Nel maggio del 2013 con “Gesù legge Marx” di Enzo Pellegrino avvia la sperimentazione di un Teatro di Narrazione Sociale dove l’arte, la storia, la filosofia e la letteratura possano dialogare e insieme palesarsi come strumenti fondamentali di analisi della società contemporanea. 

 

Regie e scritture sceniche

 

“Marat/Sade”di Peter Weiss, “La notte dell’Iguana” di Tennessee Williams, “In alto mare” di Slawomir Mrozek, “La cantatrice calva” di Eugene Ionesco, “Nel nome del padre” di Luigi Lunari, “Finale di partita” di Samuel Beckett,  “L’ultimo nastro di Krapp” di Samuel Beckett, “Ricorda con rabbia” di John Osborne “La lezione” di Eugene Ionesco, “Tre sull’altalena” di Luigi Lunari e le opere di Harold Pinter "I nani", “Il compleanno”, “Un leggero malessere”, “Una serata fuori”, “Una specie di Alaska”, “Luci e ombre della ribalta”e "Giochi di palcoscenico" di Jean-Paul Alègre, “Orgia” di Pier Paolo Pasolini, “Le serve” di Jean Genet. 

 

Tra le sue scritture sceniche: “Il tempo non è una pausa di riflessione” (1985), “Non è costume del cielo alzare la testa” (1986), “Paesaggio con donne in risaia” (1989), “Quando fumavano i 52 camini” (1990), “Un giorno di fuoco” (1999), “Ritratto di Sicilia” (2011).

 

Rassegne e festival

 

Estate a Napoli (1981), Loro del Reno (Bologna, 1990), Catignano Polis (Pescara 1990 - 1991- 1992), Aradeo e I Teatri (Lecce, 1990), La fabbrica dei sogni (Cursi, 1990), Bologna Palcoscenico d'Europa - 2° Festival (Bologna, 1991), Memoria e Oblio-Teatro di Leo (Bologna,1992), Micro Micro - I grandi narratori (Reggio Emilia,1992), Trame (Parma, 1992), Teatro Cinque (Milano, 1992), Teatro e poesia tra i navigli (Milano, 1993), Le immagini delle Memoria (Bologna, 1993), L'orgoglio e la vergogna (Modena - Emilia Romagna Teatro, 1995), Bologna Sogna - Open Festival (1996), Il Teatro della Memoria (Bologna, 1989-1998), Strani Giorni 2000 (Ferrara, 1999), Teatro Itinerante  (Agrigento 1999), Bologna 2000 Città Europea della Cultura, 50° Anniversario della Società Dante Alighieri di Darmstad, (Teatro Mollerhaus, Darmstadt, 2002), Internationales Theater Frankfurt (Francoforte, 2004), Le parole dello schermo - Festival di cinema e letteratura  (Bologna, 2006), Oltre i Giardini (Modena, 2006), Unounoprima-Stage Europeo degli esordi (Parma, 2006), Le parole dello schermo - Festival di cinema e letteratura (Bologna, 2007).

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© 2019  Teatro del Navile - Nino Campisi

Immagine di fondo: La sala Borsa di Bologna nel dicembre del 2005 durante le repliche di "Ritratto del Novecento" di Edoardo Sanguineti, con Nino Campisi e gli allievi della Scuola di Teatro.

Regia di Giuseppe Bertolucci e Luisa Grosso, coordinamento attori Nino Campisi.

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